Strepitoso!!! 

   

Classifica:

1° R. Sgambelluri

2° M. Rubino

3° G. Pullano

20/06/2010      Roberto Sgambelluri vince con distacco il 20° Giro Ciclistico della Locride!

     "20° Giro Ciclistico della Locride, io c'ero" è lo slogan che i dirigenti dell'ASD Magna Grecia  hanno fatto stampare sulle maglie che i 266 ciclisti iscritti alla corsa  hanno avuto in omaggio, ricordo dei 20 anni di questa classica che ogni anno si corre sulle strade della Locride. Di sicuro c'erano quegli atleti che ogni anno vogliono lasciare scritto il loro nome come M. Rubino (Cicli Gatto Rubino Group), P. Gangemi (Zenix Progetto Azienda), G. Staglianò (Team Velociraptor P.Bettini), G. Pullano (Club Azzurro Cycling Team) e tanti altri ancora ma, più di tutti c'era R. Sgambelluri (G.S. R. Sgambelluri) che, ogni anno ha onorato questa medio fondo come testimonial, ha deciso adesso di lasciare il proprio nome scritto nell'albo dei vincitori

La partenza viene data dal Presidente Regionale della F.C.I. Mimmo Bulzomì alle 9.00 di mattina da Piazza del Tocco di Gerace. Il serpentone di ciclisti, si sposta  ad andatura controllata fino al rifornimento posto in P.zza dei Martiri a Locri dopo aver attraversato le cittadine di Siderno e Gioiosa Marina. Da Locri, la seconda partenza; gli agonisti iniziano a darsi battaglia lungo la statale 106 con qualche allungo ma senza distacchi di rilievo. All'inizio dei tornanti della salita di Gerace, ecco l'attacco di M. Rubino che tenta di bissare il successo dell'anno precedente, ma viene raggiunto dal gruppetto dei più forti tra cui milita anche R. Sgambelluri. Il ciclista Sidernese va in testa  imponendo un ritmo elevato che, piano piano porta ad una scrematura del gruppo, rimane a ruota soltanto Rubino. A circa 3 Km dall'arrivo, posto in piazza castello, il forcing imposto da Sgambelluri diventa insostenibile anche per l'atleta siciliano che, non riesce a stare a ruota e si stacca. Comincia a questo punto la cavalcata solitaria di Roberto Sgambelluri che taglia il traguardo con 1 minuto di vantaggio su Massimo Rubino e Gianluca Pullano, giunto terzo.

Nicola Fazzari